Come funziona (triage anticipazione diagnostica e codici colore)

Il paziente si reca al triage (termine francese che significa “smistamento”), che viene eseguito da personale infermieristico adeguatamente formato (triagista). Il triage consiste nell'attribuzione dell'ordine o priorità di trattamento dei pazienti sulla base dei sintomi presenti, delle loro necessità di cura e del possibile rischio evolutivo a breve termine. Una volta definiti questi parametri, il triagista assegna un codice colore di priorità, appone un braccialetto identificativo al paziente e gli consegna un foglio  utilizzato per la gestione della sala d’attesa dove sono indicati numero identificativo e codice colore (vedi il paragrafo successivo “Accoglienza).

Il codice colore. Il codice colore stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale. Il triage non serve quindi a ridurre i tempi di attesa, ma a garantire che i pazienti più gravi non debbano aspettare minuti preziosi. Al Pronto Soccorso ha la precedenza il paziente più grave e non chi arriva per primo.

rossoCODICE ROSSO.  Paziente molto critico. Accesso immediato alle cure.

Il paziente presenta una situazione pericolosa per la sua vita e deve essere valutato e curato immediatamente. In molti casi il codice viene attribuito dal 118 e il paziente viene portato direttamente in sala emergenza.

gialloCODICE GIALLO. Paziente mediamente critico. Accesso rapido alle cure

Il paziente presenta sintomi o segni allarmanti e deve essere visitato il prima possibile.

verdeCODICE VERDE. Paziente poco critico. Accesso a bassa priorità

Il paziente ha un problema, però non presenta segni di allarme e non rischia di aggravarsi in tempi brevi, pertanto può essere visitato dopo casi più critici e con urgenza differibile.

biancoCODICE BIANCO. Paziente non critico. Accesso non urgente.

Il paziente ha un problema non acuto o di minima entità per il quale sono previsti anche percorsi di cura extraospedalieri diversi dal Pronto Soccorso (esempi: medico di famiglia, ambulatori del Distretto, prestazioni prioritarie).

L’anticipazione diagnostica. Se al momento dell’arrivo in triage il paziente presente specifici sintomi, l’infermiere triagista può prevedere l’esecuzione di alcuni accertamenti, come per esempio elettrocardiogramma e prelievo ematico.

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ultima modifica 2019-09-17T11:46:33+02:00