PDTA Sclerosi Laterale Amiotrofica

Condizione clinica per accesso al percorso

Persone con diagnosi sospetta di SLA.

Obiettivi

Migliorare l’appropriatezza delle cure dei pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica, rendendo omogeneo il trattamento sul territorio provinciale, garantendo una tempestiva presa in carico ed un approccio multiprofessionale in tutte le fasi di malattia.

Accesso

Il paziente, inviato dal Neurologo del territorio o da altro specialista (con impegnativa SSN), esegue una valutazione elettromiografica presso il servizio di Neurofisiologia. Qualora l’esame di elettromiografia sia positivo il paziente viene preso in carico in neurologia.

Diagnosi e terapia

Durante la prima visita vengono raccolte le informazioni clinico-anamnestiche, esame neurologico, scale funzionali. Vengono inoltre richiesti gli eventuali esami/visite specialistiche necessarie per la diagnosi. Una volta acquisiti tutti gli elementi necessari la diagnosi viene comunicata dal neurologo al paziente in presenza del caregiver e della psicologa. Viene effettuata la certificazione di Malattia Rara e compilato il Piano Terapeutico e redatta una relazione per il medico di medicina generale.

Peculiarità della presa in carico del percorso

La persona viene presa in carico da un gruppo multiprofessionale e multidisciplinare (neurologo, psicologo, pneumologo, fisiatra, dietista, otorinolaringoiatra, medico delle cure primarie, palliativista, infermiere case manager, assistente sociale).

Responsabile di percorso

Dott.ssa Valeria Tugnoli

Contatti

Case Manager Distretto Ovest 335 7974342

Case Manager Distretto Sud-Est 337 1005735 - 337 1005735

Case Manager Distretto Centro-Nord 335 7128647

Monitoraggio

La valutazione del percorso è effettuata periodicamente attraverso il monitoraggio di indicatori di processo e di esito e la somministrazione di questionari che rilevano l’esperienza di cura dal punto di vista del paziente/caregiver e dei professionisti.

Azioni sul documento

ultima modifica 2019-07-30T10:20:56+01:00